Rileggendo “Il Passero Solitario” di Giacomo Leopardi…

18 Novembre 2009

Questa sera, per caso, mi é capitata tra le mani la vecchia antologia che usavo quando frequentavo le magistrali. Sfogliandola mi sono soffermata su una delle poesie che più ho amato “ Il Passero Solitario di Giacomo Leopardi.

L’ho riletta con piacere e l’ho sentita ancor più vicino a me che ho lasciato passare i migliori anni della mia vita pensando agli altri, chiudendomi in me stessa e adesso che sono nell’età matura comincio, invece,  a rimpiangere quello che ho perduto…

 

“D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finché non more il giorno;
Ed erra l’armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:
Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli,
Non ti cal d’allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi
Dell’anno e di tua vita il più bel fiore.
Oimè, quanto somiglia
Al tuo costume il mio! Sollazzo e riso,
Della novella età dolce famiglia,
E te german di giovinezza, amore,
Sospiro acerbo de’ provetti giorni,
Non curo, io non so come; anzi da loro
Quasi fuggo lontano;
Quasi romito, e strano
Al mio loco natio,
Passo del viver mio la primavera.
Questo giorno ch’omai cede alla sera,
Festeggiar si costuma al nostro borgo.
Odi per lo sereno un suon di squilla,
Odi spesso un tonar di ferree canne,
Che rimbomba lontan di villa in villa.
Tutta vestita a festa
La gioventù del loco
Lascia le case, e per le vie si spande;
E mira ed è mirata, e in cor s’allegra.
Io solitario in questa
Rimota parte alla campagna uscendo,
Ogni diletto e gioco
Indugio in altro tempo: e intanto il guardo
Steso nell’aria aprica
Mi fere il Sol che tra lontani monti,
Dopo il giorno sereno,
Cadendo si dilegua, e par che dica
Che la beata gioventù vien meno.
Tu, solingo augellin, venuto a sera
Del viver che daranno a te le stelle,
Certo del tuo costume
Non ti dorrai; che di natura è frutto
Ogni vostra vaghezza.
A me, se di vecchiezza
La detestata soglia
Evitar non impetro,
Quando muti questi occhi all’altrui core,
E lor fia vòto il mondo, e il dì futuro
Del dì presente più noioso e tetro,
Che parrà di tal voglia?
Che di quest’anni miei? che di me stesso?
Ahi pentirommi, e spesso,
Ma sconsolato, volgerommi indietro.”

Giacomo Leopardi – Canti- 1829

 

il passero solitario

 


Ecco “Dolce Natale” il mio primo libro…

16 Novembre 2009

… ho scritto ” Dolce Natale” il mio primo libro sui dolci di Natale  e l’ho fatto ripercorrendo, in un viaggio ideale, la nostra penisola in lungo e in largo e  riscoprendo dolci dal meraviglioso  sapore del buon tempo andato.

L’ ho voluto scrivere perché il Natale è una festa che amo molto ed è la festa più vissuta e celebrata dell’anno. E’  il giorno in cui le famiglie si riuniscono attorno ad una tavola imbandita più ricca del solito e dove, solitamente, si ricordano le tradizioni culinarie più antiche e preziose soprattutto nei dolci e nei dessert.

Ogni regione ha un ricco patrimonio di ricette,  delle  vere e proprie squisitezze che ci parlano di usanze, di cultura, di popoli, di appartenenze…

Nel libro che vi sto presentando troverete dunque tanti  dolci natalizi della nostra tradizione suddivisi per regione. Le ricette per la loro realizzazione sono curate nei dettagli; le loro origini e le  curiosità  ad esse legate sono indicate con meticolosità.

La sua stesura vuole, inoltre,  essere  un piccolo tributo al patrimonio gastronomico e culturale italiano.

Se volete acquistarlo potete farlo collegandovi direttamente al link posto nella locandina posta a fianco.

P.S. Devo un doveroso grazie ad una cara Amica che mi ha sostenuta in questo periodo buio e mi è sempre stata vicina.  E’ per merito suo che questo libro è nato: mi ha spronato ad andare avanti e mi ha supportato proprio dal punto di vista pratico della realizzazione.  Sicuramente senza la sua preziosa collaborazione “Dolce Natale” sarebbe ancora uno dei miei sogni nel cassetto…


Delusa e ferita, ma pronta a non farmi più calpestare!

3 Novembre 2009

E’ da tempo che manco da questo blog, un pò perché mi sono persa tra le pagine del primo libro che ho scritto e che ho mandato dall’editore per essere pubblicato, un pò perché sono profondamente delusa da alcune persone che ho accanto.

Non c’è cosa peggiore che sentirsi tradite e di prendere consapevolezza del fatto che hai mal riposto la tua fiducia. Ti senti tradita, delusa, senza più certezze.

Ti chiedi dove e in cosa hai sbagliato e se facevi finta di non vedere perché il vedere ti faceva troppo male.

Ti dai delle risposte e ti dici che hai sbagliato per un eccesso di amore e di protezione e ti dici che quel che è successo è l’inevitabile conseguenza dei fatti passati.

E adesso devi andare avanti… le cose sono cambiate e sei cambiata anche tu  perché di certo non permetterai più a nessuno di calpestarti: sulla scala dei tuoi  valori adesso al primo posto ci sei tu!


Peggio della piovra…

13 Ottobre 2009

Sono molto stanca, amareggiata, e arrabbiata. Questi sono giorni bui e pesanti per me: la separazione di mio figlio e  il lavoro che manca ormai da mesi con la conseguente crisi economica che mi sta mettendo in ginocchio stanno minandomi nell’animo. Cerco di reagire e a gran  fatica arranco e vado avanti, ma il percorso diventa sempre più duro e faccio sempre più fatica a sopportare.

Questa sera sono stata su Facebook: ne ho sempre sentito parlare più nel male che nel bene, ma ci ho sempre creduto e insitevo nel prenderne le difese dicendo che si esagerava…

Non è così… , non si esagerava…

Nel riquadro ” ricerca”  ho inserito il cognome dei miei figli per vedere se c’erano anche loro e con lo stesso cognome  ho trovato una nipote di mio marito.

Sono 16 anni che io ed i miei figli abbiamo deciso di non avere più nessuna relazione con la famiglia del padre: il nostro vissuto con loro era stato così negativo e pesate, i problemi che ci creavano erano così insopportabili che di comune accordo abbiamo chiuso. Ho chiesto più volte ai miei figli se volevano sentire e contattare i nonni ( per loro erano pur sempre i nonni ) ma mi hanno sempre risposto che ne avevano viste e sentite così tante che con gente così non volevano più avere a che fare…

E sono passati gli anni con un equilibrio stabile su questo fronte, equilibrio che è esploso stasera, quando riconoscendo il nome e la foto della ragazza ho guardato chi fossero i suoi amici ( lo permetteva lei in quanto si potevano visualizzare i loro nomi e relative foto) . Ho avuto un vero e proprio colpo al cuore quando tra i suoi amici ho visto la moglie di mio figlio Luca.

Non mi esprimo e non faccio commenti in merito alla loro separazione dopo soli 15 mesi di matrimonio. Non ho mai nutrito simpatia nei suoi confronti perchè lo sempre giudicata ” gretta e meschina” ma è un pensiero che ho sempre tenuto per me. Quando mio figlio mi chiedeva ” cosa ne pensi di lei?” ho sempre risposto che se era contento e felice lui lo ero anch’io!, ma non lo ero  perchè la vedevo come la classica ragazza fancazzista con la mentalità dell’adesso mi sposo e mi sistemo per la vita…

Si è sposata, non si è sistemata per la vita perchè dopo 15 mesi il suo matrimonio è già finito e c’è in atto una causa di separazione, e in questi mesi si è mostrata per intero nella grettezza.

Stasera, poi sono esplosa, quando appunto su Facebook ho visto che era tra gli amici di questa ragazza.

 Con quale diritto si è intromessa in quella che è la nostra vita familiare? I miei figli della cugina non ricordano neanche il nome! Perchè si è intromessa lei? Chi crede di essere per avere il diritto di violare quella che è una nostra decisione?

 E’ come, se non peggio, di  una piovra che con i suoi tentacoli s’infiltra ovunque.

Nel fallimento della sua vita ( e di vero fallimento si tratta perchè  a 24 anni ha abbandotato gli studi e non ha conseguito la laurea, non ha un lavoro, e sul suo matrimonio è stata scritta la parola FINE ) che diritto ha di coinvolgere le persone che fanno o facevano parte del mondo mio e dei miei figli?

Per il fallimento del matrimonio ha chiamato per coinvolgerci nella vicenda me, l’altro mio figlio e la sua compagna ( che tra l’altro nulla ha da dividere con lei!!!! ) così come ha messo di mezzo sua mamma, suo papà, le sue sorelle amici parenti e conoscenti.  Non credo lo abbia fatto per disperazione, perchè non sa disperarsi ma solo ed esclusivamente per vittimismo: fare la vittima  è il suo ruolo preferito: roba da Oscar!!!

E visto che è l’unica cosa che sa fare è fare  la vittima e farsi compatire  lo faccia, ma perchè contattare la nipote di mio marito? che senso ha? Con quale  diritto è lei di decidere in merito a questo fatto che è solo nostro e solo parte della ” nostra storia” di cui non sa nulla? Con che presunzione decide per noi? Chi è veramente questa piovra malefica che si infiltra ovunque  facendo solo danni????

Fare danni è l’unica cosa in cui non fallisce!!!

Mi fa troppo male vedere e scoprire nel giro di pochi giorni quale perfidia ci sia in lei e di quanto diabolica sia la sua mente… Luca mi ha detto che è una ragazza con grossi problemi irrisolti:  stasera ne sono più che convinta e la sua malvagità incontenibile mi fa paura!!!!!!!!!!!!!


Con questa lettera, datata 1910, Rudyard Kipling cercò di insegnare al figlio a distinguere fra il bene e il male…

6 Ottobre 2009

 

Se…

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling

 

 


Stasera ho avuto un grande dolore …

5 Ottobre 2009

Questa sera doveva essere una serata tranquilla da trascorrere in compagnia di tre amiche mangiando una pizza, ma mi è andato tutto di traverso perchè poco prima di uscire ho riceuto una telefonata di mia nuora che mi ha gelato il cuore.

Da un pò di tempo, anche se non mi sono mai intromessa nella vita matrimoniale di mio figlio e di mia nuora, mli ho sempre seguiti da lontano con gli occhi dell’amore,  prorpio  il mio sesto senso di mamma ha avvertito che qualcosa andava storto: non sapevo cosa, ma qualcosa di strano c’era…

E così stasera mi ha chiamata dicendomi che ieri mattina è caduta in casa e si è rotta un gomito per cui adesso ha un braccio ingessato. Non ne sapevo nulla, anche se ieri pomeriggio ho sentito mio figlio che era fuori con amici e che mi ha rassicurato sulla moglie dicendo che stava bene ed era al lavoro…

Ho affrontato direttamente mia nuora e le ho chiesto cosa stia succedendo perchè è vero che io sono lontana da loro e li sento poco, ma è quel poco che basta per capire che le cose non vanno… e da qui mi ha raccontato che stanno vivendo una crisi molto forte dopo solo 15 mesi di matrimonio. Mio figlio torna a casa solo la notte per dormire e si disinteressa completamente di lei anche adesso che è ingessata per di più al braccio destro.E’ sempre fuori con gli amici e fra meno di un mese si trasferirà all’estero per lavoro e lo farà lasciandola da sola qui in Italia.

Fra pochi giorni lei tornerà per una settimana dai suoi genitori che vivono in un’altra regione così la madre si prenderà cura di lei e l’aiuterà e lui potrà stare solo a riflettere un pò e a riposarsi visto che si sente tanto stanco ed ha bisogno di stare tranquillo…

In tutto questo io provo un grande dolore che mi attenaglia la gola… So che mio figlio ha molto sofferto e la sofferenza l’ha segnato profondamente. Quando mi ha parlato e presentato questa ragazza ed ha chiesto la mia opinione su di lei ho sempre risposto che se piaceva a lui, se si trovava bene con lei ed era sicuro di voler costruire una famiglia con lei io non potevo che essere d’accordo e condividere la sua scelta… E adesso si trova ad affrontare un altro periodo di sofferenza che lo prova duramente! E’ una cosa che non sopporto e mi fa dare di testa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Questa ragazza, perchè di una ragazza si tratta, per Amore ha lasciato il suo paese, il suo mondo, la sua famiglia ed i suoi amici per venire a vivere qua dove pensava di avere trovato la felicità e adesso si trova ad affrontare questo periodo buio. Mi fa tanta tenerezza, onostamente non so se avrei fatto il passo che ha fatto lei. Sono molto scettica sull’Amore, so che quado passa e iniziano a dare fastidio le ciabatte trascinate sul pavimento, iniziano i guai seri…

Si sono sposati 15 mesi fà e lo hanno fatto perchè un pò costretti dai suoi genitori che non la lasciavano venire a Milano se non per pochi giorni e solo se ero presente anch’io. Dovevano essere sposati a tutti i costi!!!

Mi sono sempre chiesta il perchè di questa imposizione visto che con le altre due figlie sono di vedute molto larghe tantè che la primo genita conviveva all’estero con un ragazzo di colore e ancora prima del matrimonio ha avuto una figlia, e con la secondo genita non hanno creato problemi nel momento in cui ha deciso di andare a lavorare in un’altra città. E allora perchè con loro tanta rigidità?

Andrea, il gemello di Luca dice che se l’avesse sposata suo fratello non l’avrebbe sposata nessuno sia per l’aspetto fisico ( e qui mi sono sempre detta che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace e poi che doveva piacere a lui, non a me…  che per il carattere un pò troppo prepotente e infantile.

Ho sempre pensato, invece, che insieme avessero creato un’equilibrio che poteva funzionare, Mi sono clamorosamete sbagliata.

Forse come mamma dovevo intervenire e parlare a Luca fuori dai denti dicendogli di aprire gli occhi…

Per assecondarlo, invece gli ho sempre detto ” Se sei contento tu lo sono anch’io ” e adesso siamo qui, distanti l’uno dall’altro, ma entrambi  con un macigno nel cuore!!!

E così soffro per mio figlio perchè non sopporto l’idea che possa vivere una nuova sofferenza, e soffro anche per sua moglie che si vede sgretolare tra le mani il suo sogno d’amore… soffro per me stessa, perchè avrei voluto per mio figlio quello che non ho avuto io:  una vita matrimoniale felice e serena…


Passeggiando una domenica mattina…

27 Settembre 2009
Questa mattina con il mio cagnone sono andata a fare una passeggiata al Parco Lambro. Camminando nel parco ho sentito il rumore dell’acqua che scorre e sono andata a vedere il fiume.
le acque del Lambro

le acque del Lambro

Quello che è apparso ai miei occhi è l’immagine sopra riportata: non ho visto “un Fiume “  ma ho visto questa massa di schiuma bianca, orripilante nell’aspetto e nell’odore, che scorreva nel letto del fiume…
il Lambro al Parco Lambro

il Lambro al Parco Lambro

 …sono rimasta scolvolta perchè mai più immaginavo uno scempio simile!!!
Sapevo che il Lambro il cui nome significa “ fiume dalle acque limpide “ è uno dei fiumi più inquinati d’Italia e che l’area che attraversa è ad alto rischio ambientale, ma non immaginavo un degrado simile!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi si è stretto il cuore: ho ripensato a quando bambina andavo alla Colonia Montana di San Primo e andavo a fare le passeggiate all’Alpe del  Pian Rancio proprio dove c’è la sorgente di questo fiume.: era un fiumiciattolo limpido, puro dalle acque fresche.
Non è possibile che ad oggi sia ridotto così…  che debba essere considerato come il tipico esempio del degrado ambientale causato da un incontrollato sviluppo delle attività umane, e che  in alcuni tratti sia praticamente privo di forme di vita… Si tratta di’ una vera e propria  violenza esercitata dall’uomo sull”acqua e su se stesso…
Mi chiedo se questa povera Terra, di cui non abbiamo nessun rispetto, quando genera grossi terremoti, alluvioni, devastazioni  non abbia veramente deciso di rivoltarsi a noi che la portiamo alla distruzione. Guardando il Lambro mi sono detta, con tanta amarezza,  che farebbe solo bene a rivoltarsi…!!!
 

Qualche ora di serenità…

19 Settembre 2009

Questa settimana in cui il lavoro è andato così così e in cui sento il bsogno di stare lontana da Milano, sono stata tre giorni al lago con una mia cara amica.

Siamo amiche da quasi quaranta anni e insieme abbiamo percorso parecchia strada. Ci siamo conosciute ai tempi in cui facevo la “praticante” nelle scuole materne e lei era ai suoi primi anni d’insegnamento. Eravamo nel pieno della nostra gioventù, piene di voglia di vivere e di voglia di fare. Insieme abbiamo passate le tappe che hanno segnato la svolta della nosrta vita: il matrimonio, i figli, i sogni, le sperenze. Ci siamo sempre confidate, sostenute, consigliate.

Abbiamo anche più o meno le stesse origini, entrambe le nostre nonne erano di Borgonovo Val Tidone e se andiamo a guardare bene forse forse siamo anche parenti…Ci somigliamo anche pò fisicamente, ma soprattutto caratterialmente!

Io non me la sentivo di stare a Milano, lei voleva allontanarsi qualche giorno dai problemi e dalle incomprensioni della famiglia e così siamo partite. Neanche a dirlo i tre giorni sono volati così piacevolmente che ieri, giunta l’ora di rientrare a casa, avevamo entrambe la luna storta…

Abbiamo fatto lunghe passeggiate nei boschi dove cominciano a vedersi le prime avvisaglie d’autunno con i suoi profumi e i suoi colori; siamo andate a comperare la lana e i ferri e , dopo tanti anni in cui non facevo più la maglia, mi sono messa a farmi una sciarpa per il prossimo inverno  e ,se non sarà pronta per il prossimo lo sarà per quello successivo :-)  . Ci siamo cucinate anche  ottimi piatti, magari un pò pesantucci  ( tipo la polenta taragna con il gorgonzola ) per risollevarci lo spirito! Quello che mi fa pensare è che lei ha problemi con l’alimentazione, mangia poco, solo pochi alimenti e soprattutto vomita spesso. Quando è con me ( adesso a Stresa, ad agosto al Furlo ) è irriconoscibile: mangia di tutto e con fame, sta fisicamente proprio bene e parla per ore… Questa cosa da molto fastidio a suo marito ed alla sue figlie che non riescono a capire che una delle cause del suo malessere sono proprio loro…   Lei già si aspetta, e così purtroppo sarà, che nei prossimi giorni le facciano ” pagare” con i loro atteggiamenti, comportamenti e ricatti questi momenti di serenità, ma li affronta con lo spirito di chi è stato bene ed è contento di esserlo stato

Avrei voluto che almeno per un giorno si unisse a noi un’altra mia cara amica a cui mi lega un sincero affetto e a cui sono molto grata perchè” ha saputo sostenermi nei giorni bui e grigi di quest’anno e a cui mi legano parecchie affinità. Purtroppo in questoperiodo negativo per lei ha giustamente preferito rimanere accanto alla sua famiglia, ma sono sicura che supererà  brillantemente questi giorni e prossimamente riusciremo a trascorre insieme qualche ora di serenità.

 Queste sono le ” mie amiche”  del cuore e sono tanto contenta che lo siano :-)

una grazie alle mie amiche del cuore!!!

una grazie alle mie amiche del cuore!!!


L’ultimo saluto a Mike

15 Settembre 2009

Domenica mattina verso le 9 sono passata dal piccolo cimitero di Dagnente a dare un saluto a Mike. E’ stato molto commovente perchè è stato come dare un saluto a qualcuno della mia famiglia.  La semplicità del luogo lo ha reso ancor più uno di noi.

 E’ stato  poi ancor commuovente, poi, vedere la lunga e silenziosa fila di persone semplici e umili che lo andava a salutare e a rendergli omaggio. Era come vedere tante “formichine “che in religioso silenzio si avvicendavano davanti alla sua tomba per affetto, In ognuno di loro c’era un grande dolore, il dolore che si prova quando si perde qualcuno a cui si vuole bene  Erano ciclisti con le loro tute colorate che allungavano di qualche pedalata il loro giro domenicale nell’Alto Vergante , erano,  giovani che arrivavano in moto, erano  famiglie con bambini, erano persone che come noi hanno nei i capelli fili d’ argento; eravamo  tutti lì per dirgli che era ed è uno di noi e nel suo viaggio non sarà solo perchè rimarrà nei nostri cuori….


Strane coincidenze…

12 Settembre 2009

E anche questa settimana, che devo dire essere stata ” tosta” è passata. Giovedì la giornata lavorativa è durata ben 16 ore, però ho retto bene… Ieri ero un pò ” rimbambita, ma tutto è andato nel verso giusto…

Anche il clima metorologico influisce su di me: quest’aria così calma, il caldo che si smorza, il golfino da mettere sulle spalle la mattina quando si esce perchè l’aria è frizzantina, contribuiscono a mantenere stabile il mio equilibrio :sorridendo oserei dire che cambia la stagione e cambio anch’io :-)

Avevo deciso di trascorrere questo Week end a Milano, è invece visto la giornata andrò sul Lago.

Ma io so che non è questa la vera motivazione della mia decisione, è che nel pomeriggio vorrei andare a Dagnente per dara un saluto al Grande Mike.

Sabato scorso è successa una cosa strana nel senso che eravamo ad Arona ed ho insisitito con Renzo perchè volevo passare a vedere Dagnente e a vedere la casa di Mike Bongiorno, e così abbiamo fatto.

Ne avevo sempre sentito parlare di questo paesino che è una terrazza sul lago, e della villa di Mike ed ho voluto soddisfare la mia curiosità.. e così ci siamo andati.

Quando ho saputo della sua morte sono rimasta ancor più senza parole per la strana coincidenza…

Mike è stato una grande parte della mia vita, e con la sua dipartita se ne è andato un pezzo della mia storia…

Quand’ero piccola ed abitavamo in una casa di ringhiera a Porta Romana non avevamo il televisore, però c’era u’amica di mia mamma la Sig.ra Monti, che aveva il televisore e allora le sere in cui c’era ” Lascia o Raddoppia” e le sere in cui c’era il festival di San Remo, la mamma mi vestiva ” della festa”, lei si metteva tutta in ordine e insieme andavamo a casa della signora a vedere il programma. Quando è iniziata la trasmissione avevo solo 2 anni ed è terminata che ne avevo 6, ero bambina e sognavo li seduta… Non capivo molto della trasmissione, ma a me piaceva il fatto di uscire la sera con mia mamma e tutto il contesto che si creava.

 Ora  i miei ricordi sono teneri… le sedie messe in 2 file da 4 davanti alla tivù, mamma e le sue amiche che in silenzio religioso e con la luce spenta guardavano la trasmissione, e io seduta davanti così potevo vedere bene anche se il più delle volte mi addormentavo e facevo sogni beati!!!, La signora che offriva alle sue amiche il caffè mentre a me dava sempre dei biscottini preparati da lei…

E la valletta???  Sentivo mamma e le sue amiche parlare della Edy Campagnoli forse con una punta d’invidia perchè era così bella, famosa e poi aveva sposato Buffon!!! Buffon aveva ai tempi un ristorante sul Naviglio dalle parte del Ronchetto delle Rane e una domenica siamo anche andate a ” vederlo”,; ci si accontentava di vederlo dal di fuori,  senza entrare perchè i soldi erano pochi e non ci si potevano permettere certi lussi…

E poi tutti gli altri programmi a seguire…

 Mike è tutt’ora parte dell’immaginario collettivo… A lui voglio dare un grande abbraccio e rassicurarlo che nel suo nuovo cammino non sarà solo, ma sarà accompagnato dall’affetto di migliaia di persone.

 

322bongiorno